Sacramentario

  • Tegernsee, seconda metà dell’XI secolo; membr.; ff. II, 132, I; mm 290 × 210
  • Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, lat. Z. 509 (1535)

Scritto e decorato a Tegernsee nell’XI secolo, passò in uso successivamente a una chiesa del patriarcato.

Il manoscritto, un Sacramentario gregoriano, dovette giungere nel patriarcato di Aquileia non molto dopo la sua realizzazione, dal momento che a f. 72r, in corrispondenza della liturgia prevista per il 3 settembre, è stata aggiunta tra XII e XIII secolo la memoria delle sante aquileiesi Eufemia, Dorotea, Tecla ed Erasma. Giunto a Venezia, nel 1739 passò da un deposito situato presso la chiesa ducale di San Marco alla Biblioteca di San Marco, presso la quale entro pochi anni ricevette la nuova legatura.

Il Sacramentario appare un prodotto della seconda metà dell’XI, uscito da una delle grandi scuole monastiche bavaresi tardo ottoniane. Scrittura e decorazione collegano l’opera in particolare allo scriptorium del monastero di Tegernsee. La pagina iniziale su fondo porpora del Praefatio (f. 9v) mostra nella cornice tre figure di santi: al centro del lato superiore l’Agnus Dei, in basso san Ruperto, a destra sant’Amando e a sinistra san Quirino, al quale è dedicato il monastero di Tegernsee, che ne custodiva anche le reliquie. L’articolata struttura della cornice ha illustri precedenti in Baviera. La semplificazione e la disposizione degli elementi fogliacei all’interno della cornice si avvicinano, anche per la resa prevalentemente grafica e bidimensionale, a quella dell’ornamentazione dei due Evangeliari di Tegernsee, rispettivamente riferiti alla fine dell’XI secolo e intorno al 1120 (Monaco, Bayerische Staatsbibliothek, Clm 23343 e Clm 828).

 

 

Inserisci un commento