Antifonario di Cividale

  • Sec. XIII-XIV; membr.; mm 510 × 355; ff. II, 156 (172), I’. Notazione quadrata su pentagramma rosso.
  • Cividale del Friuli, Museo Archeologico Nazionale. Archivi e Biblioteca, codice XLI

Il codice, che è gravemente mutilo, fu scritto per la chiesa di Cividale e mostra quanto siano complesse le relazioni tra i vari centri liturgico-musicali nel corso del medio evo.

L’antifonario si articola nelle seguenti sezioni principali: temporale dalla I domenica d’avvento alla settimana dopo l’ottava dell’Epifania (f. 1r); santorale con il proprio dai santi Fabiano e Sebastiano (20 gennaio) all’Annunciazione (25 marzo) (f. 69r); temporale dalla domenica di Settuagesima al martedì in diebus rogationum (f. 90r); comune di un martire per il tempo pasquale (f. 152r); santorale proprio da san Giorgio (23/24 aprile) ai santi Alessandro Evenzio e Teodulo (3 maggio) (f. 154r). Il codice proviene dalla locale chiesa collegiata di Cividale del Friuli e le concordanze con altri codici fanno pensare che sia stato scritto per la medesima istituzione. Il materiale raccolto non copre tutto l’anno liturgico e le condizioni attuali del manoscritto evidenziano gravi mutilazioni subite nel corso del tempo. Oltre alle parti cadute, si deve lamentare la condizione estremamente precaria della parte finale del codice. Del manoscritto originale si può supporre che sia superstite poco più della metà.

 

VII_5_Codice 41, f. 30r

f. 30r, responsorio natalizio Descendit de caelo con verso e tropo (prosula)

VII_5_Codice 41, f. 138v

f. 138v, responsorio del mattutino di Pasqua e drammatizzazione della Visita al sepolcro

Inserisci un commento